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19/05/2016

“Premio Pagano” tra sport e regole. Ad Amendolara profumo di Serie A

Un “Premio Pagano” ricco di sorprese e ospiti d’eccezione si svolgerà ad Amendolara il 27 e 28 maggio nella splendida location della chiesa del Convento dei Domenicani. Un Premio voluto e coordinato dall’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio, presieduta dal consigliere parlamentare Antonio Pagano, che vuole ricordare con questa iniziativa la figura di Umberto Pagano, giudice originario di Amendolara, scomparso nel 2011 dopo essere stato anche presidente di Corte d’Appello a Lecce. Numerose le scuole coinvolte che hanno fatto giungere i propri lavori che saranno esaminati da una speciale commissione.

 

“Nella scuola e nella vita lo sport svolge un ruolo decisivo nella gestione dei rapporti umani perchè insegna le “regole del gioco”, come si compete lealmente, senza barare, in maniera altruista” è il tema di quest’anno. Il filo conduttore del Premio, infatti, è sempre la legalità, nelle sue svariate sfaccettature, vista con gli occhi delle nuove generazioni.

La novità dell’edizione 2016 consiste in una programmazione spalmata su due giorni. Il 27 maggio spazio alle premiazioni delle scuole vincitrici, mentre per il giorno seguente è previsto un momento di dibattito e confronto su “Sport e Regole”. Sono attesi ad Amendolara per la “due giorni” il noto giornalista sportivo Italo Cucci, già direttore del Guerin Sportivo, Corriere dello Sport-Stadio e il Quotidiano Nazionale (La Nazione, Il Giorno, Il Resto del Carlino), che oggi dirige l’agenzia di stampa Italpress. Con lui ci sarà anche Pierpaolo Romani, coordinatore di Avviso Pubblico e autore del libro “Calcio criminale”.

 

Passando al calcio giocato, invece, ha dato la sua disponibilità Francesco Modesto, calciatore del Crotone dei miracoli appena promosso in Serie A. La favola di Modesto, Ciccio per gli amici, ha visto che proprio lui, crotonese doc, segnasse uno dei gol decisivi per la matematica promozione, sotto la sua curva. Con Modesto arriverà ad Amendolara anche il vice presidente del Crotone, Salvatore Gualtieri, che ricopre anche la carica di vice presidente della Lega Serie B.

Tra gli altri ospiti anche il vescovo di Cassano all’Ionio, Francesco Savino, il dirigente della Digos di Cosenza, Pietro Gerace e il sindaco di Amendolara, Antonello Ciminelli. A conclusione della manifestazione, sabato sera, la compagnia “Teatro del Forestiero” di Cariati porterà in scena lo spettacolo “Solo una Rosa ovvero Antigone nei secoli”.

Vincenzo La Camera

28/12/2015

Pro Loco e ASAI animano il Natale di Oriolo. Con “Arte in borgo” centro storico protagonista

Oriolo vive un momento importante nell’associazionismo, con due sodalizi giovani e vivaci come la Pro Loco e l’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio. I volontari dei due gruppi con passione e dedizione stanno animando questi giorni di Natale con eventi originali che puntano alla coesione sociale e alla valorizzazione del centro storico. Anche quest’anno i ragazzi della Pro Loco hanno rispolverato il concorso per i bambini della scuola Primaria dedicato alla letterina più bella per Gesù Bambino; la tradizionale tombolata; la serata musicale “London Music” con omaggio speciale ad Amy Winehouse. E ancora le collaborazioni con Telethon e Cuori Grandi onlus per una speciale raccolta fondi contro le malattie genetiche e in favore delle popolazioni dell’Africa Centrale.

Ma le novità di quest’anno nel cartellone della Pro Loco sono state la “Pro Loco Christmas Band” e  la “Pro Loco Christmas Express”. La prima iniziativa ha visto sfilare il 23 dicembre una banda di Babbo Natale (nella foto a sinistra) per le vie del paese al ritmo della tradizionale musica natalizia. Con “Pro Loco Christmas Express”, invece, è stato messo a disposizione gratuitamente un Babbo Natale che la sera della Vigilia di Natale ha consegnato i regali a domicilio ai bambini “prenotati” dai loro genitori.

Suggestiva anche l’iniziativa “Arte in Borgo”, versione invernale (dopo la riuscita di questa estate) a cura dell’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio. Palazzo Giannettasio, nel cuore del borgo antico, grazie ai ragazzi dell’associazione è tornato a vivere, dopo il restauro, con numerose e curate iniziative: mostra di quadri, proiezione e la suggestiva sagra del crispo (tipico prodotto natalizio dell’Alto Jonio cosentino).

 

Spazio anche per la letteratura con la presentazione del libro “Matilde non aspettare, la vita non ti aspetta” dove l’autrice Daniela Rabia racconta le impressioni di una giovane alla scoperta degli antichi borghi calabresi; e con alcune poesie in vernacolo oriolese di Giuseppe Muscetta, lette direttamente dall’autore. In una cornice settecentesca, come Palazzo Giannettasio, il passato ha incontrato il futuro attraverso la musica del dj Roberto Affuso accompagnata dal video mapping di Marco Paladino che ha proiettato sulla parete del Palazzo alcune immagini del centro storico.

Di particolare interesse il corto “I Racconti dell’orologio” curato da William Toscani, Giorgio Amendolara e Vincenzo Ferrara. Un lavoro inedito che, attraverso testimonianze del passato e del presente, ha messo in mostra vari aspetti su ciò che era e su come è diventata la vita del piccolo comune dell’Alto Jonio. «E’ stata l’occasione per un confronto tra generazioni – ha commentato il presidente ASAI, Antonio Pagano -. Da ripetere sicuramente perché da questo tipo di confronto nasce poi una consapevolezza nuova per la cultura del territorio».

Vincenzo La Camera

29/06/2015

Amendolara, “Premio Pagano” modello di interazione tra Scuola e Territorio. I nomi dei vincitori

Il “Premio Pagano” ha regalato uno spazio culturale ad Amendolara e all’intero comprensorio, arricchito dalla magnifica location della chiesa del Convento dei Domenicani. Un evento all’interno di un bene architettonico da valorizzare, ecco un nuovo modo di concepire le manifestazioni culturali. Numerosi gli istituti scolastici, di ogni ordine e grado, della provincia di Cosenza, che hanno partecipato alla Terza Edizione del Premio dedicato al giudice originario di Amendolara. Presso la segreteria organizzativa durante le scorse settimane sono giunti lavori più disparati e diversificati attinenti al tema del concorso: “Il mio paesaggio preferito”. Video, collages, manifesti, poesie, disegni dall’Alto Jonio, dal Basso Jonio, dal Pollino, dalla Sibaritide, dalla Valle del Crati, dalla Valle del Savuto. Un premio che, migliorando, anno dopo anno, si candida ad un ruolo da protagonista nel panorama dei concorsi scolastici rivolti agli alunni. Tutto ciò grazie all’impegno dell’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio, promotrice dell’iniziativa, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Amendolara e il Comune di Amendolara.

La serata di premiazione, sabato, ha avuto il merito di riunire il mondo della scuola del comprensorio. Sono intervenuti, moderati dal direttore di Paese24.it e vicepresidente Asai, Vincenzo La Camera: il dirigente scolastico del Comprensivo di Amendolara, Gemma Faraco che ha rimarcato l’interesse della sua scuola nel continuare ad affiancare in maniera sempre più proficua l’iniziativa del Premio così come il presidente dell’Asai, Antonio Pagano ha rilanciato l’importanza di questo progetto, fondato sull’educazione dei ragazzi verso i valori dell’Autonomia e della Libertà, come crescita pedagogica necessaria per lo sviluppo del Territorio. Il Premio, non è caccia di vincitori, come ha sostenuto, l’ispettore emerito del M.I.U.R., Francesco Fusca, ma bensì ha il compito stimolare nelle giovani generazioni l’amore e il rispetto per la terra in cui vivono, guidati dalla stella polare della legalità: vero motore trainante di tutte le iniziative dell’Associazione. Soddisfatto anche il sindaco Antonello Ciminelli che da subito ha sposato l’idea di realizzare quest’anno il Premio nella chiesa del Convento dei Domenicani, aprendo così ad un nuovo modo di promozione delle bellezze di un territorio. Intanto la segreteria del Premio è già al lavoro per la prossima edizione, dove verrà coinvolto un numero sempre maggiore di scuole.

L’ELENCO DEI VINCITORI

SEZ. SCUOLA PRIMARIA

1^ class. Scuola Primaria di Villapiana Scalo-Lido (quadri)

2^ class. Scuola Primaria di Oriolo (disegni)

3^ class. Scuola Primaria di Roseto Capo Spulico (disegni)

SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

1^ class. (ex aequo) III A e III B di Amendolara (video)

1^ class. (ex aequo) III D di Roseto Capo Spulico (video)

2^ class. Cataldo Cotrone, I E di Cariati (poesia)

3^ class. I B di Amendolara (scultura)

SEZ. SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

1^ class. V C Ginnasio del Liceo Classico di Castrovillari (video)

2^ class. Giada Vitale, II C del Liceo Scientifico di Trebisacce (video)

3^ class. (ex aequo) Veronica Ramundo, IV A del Liceo Scientifico di Trebisacce (video)

3^ class. (ex aequo) Antonella Agrelli, IV A del Liceo Scientifico di Trebisacce (video)

25/05/2015

Studenti della provincia ad Amendolara per il “Premio Pagano”

Anche quest’anno, per il terzo consecutivo, Amendolara ospita le premiazione del concorso scolastico dedicato alla memoria del giudice Umberto Pagano, originario del “Paese delle mandorle”, presidente della Corte d’Assise di Bari e della Corte d’Appello di Lecce.  Da tre anni l’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio, presieduta da Antonio Pagano, figlio del giudice e consigliere parlamentare alla Camera dei Deputati, promuove, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Amendolara, il “Premio U. Pagano” dedicato alle scuole. La novità di quest’anno è l’apertura a tutte le scuole di ogni ordine e grado della provincia di Cosenza. L’Associazione ha rinsaldato quest’anno il rapporto di collaborazione con il Comprensivo di Amendolara, guidato dal neo dirigente scolastico, Gemma Faraco, stipulando un’apposita convenzione orientata allo sviluppo culturale, ambientale, economico e sociale del Territorio dell’Alto Jonio valorizzando la cultura locale, l’integrità del territorio, il lavoro e la legalità.

 

Il concorso si snoda ogni anno richiamando le tematiche della legalità, dell’ambiente e della cittadinanza attiva. Il tema di quest’anno è stato “Il mio paesaggio preferito”: il luogo dove viviamo o un posto al quale siamo sentimentalmente legati; ma anche il luogo in cui vorremmo vivere, che magari è lo stesso dove viviamo, solo un po’ più bello e curato, dove si possa contare sul rispetto reciproco e sull’amore per la natura che ci circonda.

Numerosi i lavori pervenuti e analizzati da un’attenta e qualificata commissione. I vincitori, divisi per sezione (Primaria, Secondaria di Primo grado e Secondaria di Secondo grado) saranno resi noti nel corso della serata di premiazione prevista per sabato 27 giugno alle 17.30 nella suggestiva cornice del Convento di San Domenico ad Amendolara centro. I vincitori, tre per ogni categoria, riceveranno un “buono acquisto” da spendere in libri e/o articoli per la scuola.

I partecipanti al concorso hanno potuto raccontare il loro paesaggio preferito nelle più disparate modalità: articoli, saggi, racconti, poesie, disegni, manifesti, foto, video, collages realizzati con ogni tecnica e strumento. Alla manifestazione di premiazione interverranno, moderati dal giornalista e direttore di Paese24.it, Vincenzo La Camera: il sindaco di Amendolara, Antonello Ciminelli; il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Amendolara-Castroregio-Roseto-Oriolo, Gemma Faraco; il presidente dell’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio, Antonio Pagano; l’ispettore emerito del M.I.U.R., Francesco Fusca e gli alunni delle scuole partecipanti al concorso. Nel corso dell’appuntamento, il Comprensivo di Amendolara presenterà i progetti, realizzati durante l’anno scolastico, “Con la scuola scopro il mio paese” e “Il gioco degli scacchi”.

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