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24/05/2017

Amendolara. Rappresentanti della Camera dei Deputati attesi per il Premio Pagano

Il Premio Pagano festeggerà quest’anno nel migliore dei modi i suoi primi cinque anni. Il concorso per le scuole, ormai punto di riferimento per gli istituti della provincia di Cosenza, avrà un prologo di alto contenuto istituzionale e normativo. Infatti, la consueta cerimonia di premiazione degli studenti vincitori sarà anticipata da un incontro in cui verrà discusso il tema del bando di quest’anno. Il convegno dal titolo “La violenza corre sul web: il linguaggio d’odio sui social network” proporrà gli interventi del Questore della Camera dei Deputati, onorevole Stefano Dambruoso e della presidente della Fondazione Scopelliti e componente della Commissione Antimafia presso la Camera dei Deputati, onorevole Rosanna Scopelliti, figlia del giudice Antonino, ucciso dalla mafia.

Gli ospiti dibatteranno sulle varie forme di violenza che imperversano sul web: dal cyberbullismo, alla violenza contro le donne; dallo stalking alla radicalizzazione di tanti individui. Con loro, oltre ai sindaci di Amendolara, Roseto e Oriolo, anche la dirigente scolastica dell’istituto Comprensivo di Amendolara, Carmen Ambriani e la dottoressa Maria Luisa Scardina dell’Ufficio dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza che si soffermerà sulla piaga del bullismo su internet.

L’incontro, moderato dal giornalista e direttore di Paese24.it, Vincenzo La Camera, si terrà alle 10,30 nella Chiesa del Convento dei Domenicani e verrà introdotto dal consigliere parlamentare Antonio Pagano, presidente dell’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio, soggetto promotore, in collaborazione con il Comprensivo di Amendolara, del Premio dedicato alla memoria del giudice Umberto Pagano, originario proprio del “Paese delle mandorle”.

Il convegno si presenta come un importante momento formativo per il mondo della scuola, quindi alunni, insegnanti, genitori, su un problema, quello della violenza su internet, che può arrecare seri danni esistenziali alle vittime e su cui ancora le istituzioni non appaiono del tutto preparate per contrastare in maniera efficace questo deprecabile fenomeno. I vincitori del Premio, come da tradizione, si conosceranno soltanto al momento della premiazione che è prevista per le 17, sempre nella Chiesa del Convento, e sarà allietata dalle colonne sonore dei celebri film d’autore, eseguite dalla banda musicale di Nova Siri (Mt).

Intanto, la commissione, composta dal presidente Antonio Pagano; dal responsabile dell’ufficio per le Politiche Giovanili della Provincia di Potenza, Pasquale Salerno; dai docenti Caterina De Nardi ed Emilio Mormandi e dalla sociologa Giancarla Amatulli, ha già individuato in questi giorni gli studenti vincitori (con i nomi riservati) per la Scuola Secondaria di Primo e Secondo Grado che si recheranno, a spese dell’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio, il 2 giugno, Festa della Repubblica, in visita alla Camera dei Deputati in Roma, dove, nel corso della manifestazione “Montecitorio a porte aperte”, incontreranno la presidente, Laura Boldrini.

Vincenzo La Camera

25/03/2017

Amendolara, “Premio Pagano”. Cyberbullismo, scuole della provincia in concorso

Torna anche quest’anno il “Premio Pagano” dedicato alla memoria del giudice Umberto Pagano, presidente della Corte d’Assise di Bari e della Corte d’Appello di Lecce, originario di Amendolara. Il Premio, rivolto alle Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado della provincia di Cosenza, giunto alla quinta edizione, è organizzato come da tradizione dall’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio, coordinata dal consigliere parlamentare Antonio Pagano, figlio del compianto Umberto, e dall’Istituto Comprensivo di Amendolara, guidato dalla dirigente scolastica, Carmen Ambriani.

Il “Premio Pagano”, che affonda le sue radici nel concetto di legalità e rispetto delle regole, valori cari al giudice Pagano e leitmotiv per tutte le edizioni, è ormai punto di riferimento nel panorama dei concorsi scolastici della provincia di Cosenza. Il tema di quest’anno è “Il linguaggio dell’odio su media e social network: conoscerlo per rifiutarlo”. L’obiettivo del concorso è far riflettere gli studenti sul cosiddetto hate speech, il linguaggio dell’odio, in particolare il cyberbullismo, che purtroppo imperversa nella cronaca quotidiana con comportamenti da parte degli adolescenti che rischiano di provocare seri danni morali ai coetanei vittime di queste azioni. I ragazzi potranno cimentarsi dando vita alla loro creatività nelle più svariate forme: dal classico tema alla poesia; dall’articolo al disegno. Spazio anche alle fotografie, ai filmati, ai loghi. Ma anche collage o piccoli spot video.

Il bando con tutti i dettagli, consultabile sul sito del Comprensivo di Amendolara, scade il 6 maggio. Anche se le scuole che vorranno partecipare dovranno inoltrare la scheda di adesione entro il 21 aprile. I primi tre classificati per ciascuna sezione parteciperanno, accompagnati dai docenti, ad una visita alla Camera dei Deputati a Roma, con le spese della trasferta a carico dell’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio. La premiazione è prevista per il 26 maggio con orari e modalità che verranno comunicati al momento opportuno. Come di consueto la giornata prevederà una parte istituzionale al mattino con la presenza di qualificati ospiti che relazioneranno sull’argomento del concorso, mentre nel pomeriggio spazio alla premiazione delle scuole.

Vincenzo La Camera

07/02/2017

Amendolara, nasce il Coordinamento delle Associazioni

E’ stato ufficializzato ad Amendolara un coordinamento di associazioni presenti in paese. Un esperimento unico sul territorio che punta a materializzare quel concetto il più delle volte soltanto astratto di “rete”. L’idea nasce in seno all’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Ionio (Umberto Pagano) guidata dal consigliere parlamentare Antonio Pagano, orginario di Amendolara, che da qualche anno con il suo sodalizio è presente sul territorio. Alla proposta, a cui diplomaticamente si sta lavorando da diverso tempo, hanno aderito la maggor parte delle associazioni di Amendolara che cercano in qualche modo di animare il tessuto sociale del paese in un periodo storico sicuramente difficile sotto tanti aspetti.

Le associazioni aderenti, oltre all’ASAI, sono: Tela di Sefora (presidente Maria Giovanna Pisilli), Amigdala (presidente Anna Roma), Maieutica (presidente Anna Isa Lacanna), Diamoci Una Mano (presidente Paoletta Murgieri), Blu Rescue-Protezione Civile (presidente Franco Gerundino), San Francesco (presidente Franchino Cioffi), Azione Verde (presidente Giuseppe Venezia; referente territoriale Maria Grazia Tufaro), Centro Storico Amendolara (in fase di costituzione, presidente Maria Pina Tucci), Amendolara Soccorso (presidente Saverio Tufaro), Lega Navale (presidente Pino Golia), Associazione Nazionale Azione Sociale – sede zonale (presidente Pino Golia). «Un passo significativo per le associazioni, che testimonia la consapevolezza che esistono terreni comuni di lavoro, senza nulla togliere alla specificità di ciascuno», ha commentato Antonio Pagano, che ha individuato nella vocazione turistica del territorio e nel problema della mancanza di lavoro, i due capisaldi su cui costruire azioni concrete, «con l’idea di facilitare la permanenza in loco e non la fuga».

Il neonato coordinamento ha informato con una lettera protocollata anche il sindaco di Amendolara, Antonello Ciminelli, il quale si è impegnato a garantire al sodalizio allargato una sede in paese presso l’internet point comunale sito nel palazzo delle Scuole Elementari (nella foto), sulla centralissima via Roma. Con la possibilità di aggiungere anche un locale alla Marina di Amendolara. Intanto le associazioni già pensano, con largo anticipo, e anche questa è una novità, ad iniziative comuni per l’estate.

Vincenzo La Camera

30/05/2016

Amendolara, scuole protagoniste al “Premio Pagano” con Italo Cucci e il Crotone calcio

Il Premio Pagano, alla sua quarta edizione, quest’anno ha voluto alzare l’asticella, e l’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio è riuscita ad organizzare un evento che si candida a diventare punto di riferimento nel panorama scolastico della provincia di Cosenza. Tante le scuole che hanno partecipato al bando, quest’anno con il tema “Lo sport aiuta a conoscere se stessi e gli altri. Descrivi la tua esperienza”, e che sono state protagoniste della serata di premiazioni, venerdì, nella splendida chiesa del Convento dei Domenicani. Saggi brevi, video, poesie, cartelloni, storie, plastici: un carnet di lavori di qualità che ha messo a dura prova la commissione nella valutazione, riunitasi all’Istituto Comprensivo di Amendolara, partner del Premio e guidato dalla Dirigente scolastica Carmen Ambriani.

Sono stati premiati, per questa edizione, – intervallati dal coro del Comprensivo di Amendolara-Roseto-Oriolo, ragazzi di Amendolara, Oriolo, Trebisacce, Castrovillari, Montalto Uffugo, Cariati, Morano, Saracena, assieme ai giovani  immigrati del Centro di Accoglienza di Amendolara. Hanno impreziosito la manifestazione numerosi ospiti d’eccezione. Venerdì sera ad Amendolara sono arrivati il vice presidente del Crotone Calcio, Salvatore Gualtieri assieme al numero dieci dei pitagorici, Pietro De Giorgio. C’era anche il presidente del Cosenza Calcio, Eugenio Guarascio. Egregiamente rappresentato anche il mondo della cultura con il saggista italiano originario di Roseto, Dante Maffia e il poeta, ex ispettore Miur, Francesco Fusca.

In prima fila, il noto giornalista sportivo – già direttore del Corriere dello Sport e oggi opinionista Rai – Italo Cucci e Pierpaolo Romani, coordinatore di Avviso Pubblico, in prima linea nella formazione civile contro le mafie. Il calciatore De Giorgio non si è sottratto ai selfie con gli studenti. Durante le premiazioni si è parlato di calcio e sport sano, pulito, del sogno del Crotone promosso in serie A, con un scambio di magliette tra gli ospiti pitagorici, il Comune di Amendolara, la locale squadra di calcio promossa in Prima Categoria e l’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio.

Particolarmente toccante la premiazione della bimba di Cariati, affetta dalla sindrome di down che sogna di diventare un’atleta come il suo idolo Nicole Orlando, anche lei con la stessa sindrome. La sua insegnante di sostegno, con gli occhi commossi, ha descritto l’impegno della sua alunna nelle attività quotidiane di classe, mentre la piccola Giusy si nascondeva, timida, dietro la sua maestra. Una serata di festa per il Premio dedicato al giudice originario di Amendolara, Umberto Pagano, che ha visto una location gremita dal mondo della scuola del territorio con alunni, docenti e dirigenti scolastici. Uno sport da difendere partendo proprio dalla passione disinteressata delle nuove generazioni. Il giorno dopo, sabato invece, importante appendice del Premio, con un dibattito sull’importanza delle regole nella società, partendo dallo Sport.

Ne hanno discusso, dopo l’introduzione del presidente dell’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio, Antonio Pagano e del sindaco di Amendolara, Antonello Ciminelli che hanno tracciato un primo bilancio di questa edizione, ospiti qualificati come Pierpaolo Romani (Avviso Pubblico) che ha tracciato, grazie al suo libro “Calcio Criminale” una mappa degli interessi criminali nel mondo del calcio. Il giornalista Italo Cucci che ha evidenziato l’importanza dello Sport nelle abitudini quotidiane degli appassionati con i tempi di vita spesso dettati dagli orari delle partite. Invece il capo della Digos di Cosenza, Pietro Geraci, ha fatto il punto sulla normativa per arginare il fenomeno dilagante della violenza negli stadi e il comandante della Guardia Costiera di Corigliano, Francesco Perrotti che ha aperto una parentesi attinente sul concetto di legalità, spesso sovvertito proprio dalle nuove generazioni alla disperata ricerca di modelli sani da seguire. Le conclusioni sono state affidate al vescovo di Cassano all’Ionio, Francesco Savino che ha insistito sulla necessità di ritrovare il rapporto tra gli uomini, di affidarsi alla Misericordia, le uniche strade per uscire da un pericoloso tunnel dove le idolatrie e il denaro oscurano ogni luce vera. Vivere correttamente nelle regole, nello sport come nella vita, significa rispettare il prossimo.

Vincenzo La Camera

VINCITORI PREMIO PAGANO 2016

SCUOLA PRIMARIA

1^ POSTO: Classe V B di Amendolara Marina – Saggio breve

2^ POSTO: Classe IV di Cariati, plesso di Faggiano (centro storico) – Disegno e foto

3^ POSTO (ex aequo): Classe V A di Amendolara Centro – Plastico del campo da calcio

3^ POSTO (ex aequo): Classe V A e Francesco Paolo Diacovo (classe VB) – Taverna di Montalto Uffugo

Due poesie su una speciale partita del Cuore tra genitori e immigrati

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

1^ POSTO: Andrea Zicari Libse, classe I E “De Nicola” di Castrovillari – Video

2^ POSTO: Classe III C di Oriolo – Plastico sulla storia dell’atleta somala Samia

3^ POSTO (ex aequo): Alessia La Volpe, classe III B di Trebisacce – Video

3^ POSTO (ex aequo): Classi II A e II B di Saracena – Video

MENZIONE SPECIALE: Gabriel Lo Tufo, classe III A di Morano Calabro – Poesia

SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

1^ POSTO: Nicola Montalto, classe II A dell’I.I.S. – I.T.I. “Aletti” di Trebisacce – Saggio breve

2^ POSTO: Luca Auriemma, Francesco Feoli, Davide Iazzolino, Pierpaolo Manfredi (tutti di V C Ginnasio), Antonio Pompilio (V A Ginnasio)

del Liceo Classico “Garibaldi” di Castrovillari – VIDEO

3^ POSTO: Antonio Parciante, classe II A del Liceo Scientifico di Trebisacce – Saggio breve

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