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26/08/2017

Mediterraneo Interiore scuote il territorio. La rinascita dell’Alto Jonio passa attraverso la bellezza

Sono bastate appena due edizioni al Festival dell’Alto Jonio, Mediterraneo Interiore, per distinguersi nel panorama degli eventi estivi del territorio. L’appuntamento, organizzato dall’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio, punta, innanzitutto, ad un’antica utopia mai realizzata appieno e cioè raggruppare nello stesso cartellone di eventi più comuni per una programmazione condivisa esaltando così il concetto di territorio nell’ottica della realizzazione del “brand” Alto Jonio. Quest’anno, grazie agli sforzi del presidente Antonio Pagano, ben quattro comuni (Trebisacce, Montegiordano, Oriolo e Nocara) hanno contribuito alla realizzazione del festival ospitando gli eventi nelle loro location.

Mediterraneo Interiore 2017 ha presentato tre rassegne. Tutte e tre hanno avuto l’ambizioso obiettivo di valorizzare i luoghi, abitarli e farli conoscere alla gente nella riscoperta della bellezza, valore imprescindibile per la sopravvivenza dei piccoli paesi dell’Alto Jonio. Jazz Di Vino, Arte in Borgo e Cinema da Abitare si sono rivelate tre apprezzate intuizioni per offrire a turisti e residenti eventi nuovi, al passo con i tempi e con le richieste del pubblico che si affaccia in questi luoghi, sempre più alla ricerca della ruralità, della storia, della tradizione. Dalle note jazz di fama nazionale nel castello di Oriolo e nel parco archeologico di Trebisacce degustando vini locali sino alle estemporanee di pittura e fotografia che quest’anno hanno valorizzato il centro storico di Montegiordano. Ma l’originalità di questa iniziativa artistica consiste proprio nella suo format esportabile ed adattabile ad ogni paese e borgo. Cinema da Abitare si è distinta, invece, per il coraggio di far rivivere la piazza di un borgo montano a rischio spopolamento come Nocara, dove i documentari che raccontavano la Calabria di un tempo sono stati i protagonisti.

«Mediterraneo Interiore ha fatto emergere lo spirito dei luoghi, l’orgoglio della propria identità e delle proprie radici – commenta soddisfatto il presidente dell’ASAI, Antonio Pagano. Può esserci un futuro per questi territori, abbandonati dagli uomini e dalle istituzioni? Sicuramente si. Il Festival è dedicato proprio alle genti che vivono questi posti affinché possano prendere coscienza di tutta questa bellezza che li circonda per un’azione di riscatto sociale ed economico non più rimandabile. Il ringraziamento dell’associazione va ai sindaci di Trebisacce, Montegiordano, Oriolo e Nocara che hanno creduto in questo nostro progetto innovativo dal punto visto culturale».

Vincenzo La Camera

09/08/2017

Mediterraneo Interiore è “Arte in Borgo”. A Montegiordano a caccia dello scorcio più bello

Uno degli appuntamenti più affascinanti di “Mediterraneo Interiore” – festival organizzato dall’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio –  è sicuramente “Arte in Borgo”: tra borgo, campagna e marina”, un format dove la creatività regna sovrana. Quest’anno la scelta della location è caduta sul centro storico di Montegiordano, un borgo tutto da scoprire impreziosito da originalissimi murales. “Arte in Borgo” prevede un’estemporanea di pittura a tecnica libera e a partecipazione gratuita. L’appuntamento per gli artisti è fissato per giovedì 10 agosto in piazza Tarsia, dalle 9 alle 10, muniti di documento di identità. Tutti i partecipanti dovranno essere già attrezzati del materiale necessario per dipingere, compresa una tela con dimensioni minime 50×70. Una volta effettuata la registrazione, si aprono le porte del centro storico ma anche della marina per tutti gli artisti che potranno scegliere il loro scorcio ideale, il loro angolo o panorama preferito per dipingere il quadro. La consegna delle tele è prevista per le 19, sempre in piazza Tarsia. La premiazione avverrà in serata, dalle 21, dopo che una Giuria qualificata avrà valutato le opere pervenute. Importanti i premi: 600 al primo classificato, 400 al secondo e 300 al terzo. Per info sull’estemporanea: 328.5590509 – 335.5999304

Non solo pittura il 10 agosto a Montegiordano. Parallelamente, anche gli amanti della fotografia potranno trascorrere una giornata tra le strade di Montegiordano a caccia dello scatto più bello. Infatti, l’associazione guidata da Antonio Pagano ha pensato (grazie all’intuito di William Toscani coadiuvato da Giorgio Amendolara) ad un originale contest di fotografia amatoriale a tema “L’abbandono”. Potranno partecipare tutti i possessori di macchine reflex ma anche di smartphoneDalle 10 alle 18.30 dovranno essere prodotte almeno due foto da presentare alla Giuria entro le 20. Anche in questo caso previsti tre premi: 200 euro al primo classificato, 150 al secondo e 100 al terzo. Al primo classificato anche una bottiglia numerata di Amaro Ulivar, prodotto di eccellenza dell’Alto Jonio cosentino. Per info sul contest di fotografia: 320.8456888 – 393.2196766

Vincenzo La Camera

28/07/2017

“Mediterraneo Interiore” esalta l’Alto Jonio

Dopo il successo dello scorso anno torna per questa estate “Mediterraneo Interiore”, il festival di arte e cultura itinerante pensato e realizzato dall’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio, presieduta da Antonio Pagano. Un cartellone di qualità con eventi ricercati che puntano ad un modello innovativo di turismo valorizzando i beni culturali e architettonici che si trasformano in location d’eccezione per serate all’insegna del gusto, del cinema, della musica d’autoredell’arte e della cultura.

Il programma di quest’anno prevede sei appuntamenti nel mese di agosto, spalmati su quattro comuni: Oriolo, Montegiordano, Trebisacce e Nocara. L’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio, dalla sua fondazione ha sempre puntato ad unire il territorio e il festival “Mediterraneo Interiore” è un valido esempio di cooperazione tra mondo associativo e istituzionale nell’interesse comune della crescita di un comprensorio mediante appuntamenti di qualità. Un’ottima vetrina e un eccellente biglietto da visita per gli ospiti che si recano nell’Alto Jonio per trascorrere qualche giorno di vacanza e per i residenti che vogliono godersi qualche momento di meritato relax e socializzazione.

 

Il cartellone è diviso in tre rassegne. “Jazz Di Vino” ospiterà concerti di musica jazz nel castello di Oriolo (7 agosto), nel centro storico di Montegiordano (13 agosto) e nella suggestiva cornice del Parco Archeologico di Broglio a Trebisacce (14 agosto). I nomi sono di tutto rispetto, come Rita Marcotulli, Dario Deidda, considerato il miglior bassista jazz, il famoso batterista Roberto Gatto, Max Jonata, Lorenzo Tucci, per citarne alcuni. I concerti, gratuiti, saranno accompagnati, per chi lo volesse, dalla degustazione di eccellenze enogastronomiche. La seconda rassegna è “Arte in Borgo” che consiste in un’estemporanea di pittura e fotografia nel centro storico di Montegiordano (10 agosto), con il piccolo borgo dell’Alto Jonio “oggetto del desiderio” di pittori e fotografi che invaderanno i vicoli per catturare gli scorci più belli.

La terza rassegna è “Cinema da Abitare” con due appuntamenti a Nocara (8 e 19 agosto), curati da Pietro Silvestri, con un omaggio a Vittorio De Seta, considerato il padre del cinema documentario italiano, che nelle sue pellicole ha dato ampio risalto alla Calabria e ai suoi angoli più nascosti. E poi ancora spazio ad una serie di documentari sulle tradizioni della Calabria. “Mediterraneo Interiore” si presenta come un connubio di arte, cultura, gusto per esaltare un territorio, l’Alto Jonio cosentino, palcoscenico ideale per eventi di qualità.

Vincenzo La Camera

28/05/2017

Pericoli del web. “Premio Pagano” accoglie ad Amendolara scuole della provincia. I vincitori della V edizione

Archiviata la quinta edizione del Premio Pagano tenutasi come da prassi nella Chiesa di San Domenico ad Amendolara, che grazie a questo appuntamento mette in mostra tutto il suo splendore ai tanti ospiti che giungono da fuori. E’ stata l’edizione della conferma per il concorso  fondato sui principi di legalità che in pochi anni è diventato punto di riferimento nel panorama scolastico provinciale. Ogni anno il Premio Pagano annovera tra i partecipanti sempre nuove scuole entusiaste di cimentarsi con le varie tematiche messe a bando. Quest’anno il tema è stato: Il linguaggio dell’odio su media e social network: conoscerlo per rifiutarlo.

La mattinata di venerdì 26 maggio ha visto un interessante momento di confronto sul tema del concorso, al quale hanno partecipato, grati dell’accoglienza ricevuta ad Amendolara, l’onorevole Rosanna Scopelliti, membro della Commissione Antimafia presso la Camera dei Deputati e figlia del giudice Antonino ucciso dalla mafia; e il questore della Camera dei Deputati, onorevole Stefano Dambruoso. Il questore, già magistrato e pioniere delle inchieste contro il terrorismo islamico, ha rimarcato il rischio che gli adolescenti corrono navigando sul web con la possibilità di venire adescati dalla propaganda dell’Isis che si serve dei giochi online e dei social network per, addirittura, addestrare nuovi “soldati”. Questo fenomeno che rappresenta una vera violenza sulla rete può essere combattuto – ha sostenuto Dambruoso – con una corretta integrazione che non può che partire dalle scuole. «L’immigrato deve diventare consapevole dell’enorme fortuna di cui può godere. E cioè di quella libertà che nel suo paese di origine non hai mai conosciuto». I lavori, moderati dal giornalista e direttore di Paese24.it, Vincenzo La Camera, sono stati introdotti del presidente dell’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio, il consigliere parlamentare Antonio Pagano figlio del giudice Umberto, originario di Amendolara, a cui è dedicato il premio. Pagano, soddisfatto dell’interesse che cresce attorno alla manifestazione, ha sottolineato l’importanza di legare il Premio alle Istituzioni che grazie ad esso vengono stimolate ancora di più.

Ha carpito l’interesse della platea degli studenti presenti il video molto significativo presentato da Maria Luisa Scardina dell’Ufficio Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. Nella breve clip si evidenzia l’assenza dei rapporti umani sostituiti dai selfie che portano ad un indifferenza verso l’altro. Nel video cartone animato, si vede una ragazzina su un cornicione che vorrebbe gettarsi di sotto. Mentre giù, sulla strada, è uno stillicidio di luci: sono gli smartphone dei curiosi che cercano di riprendere la scena con estrema freddezza verso la tragedia che si sta per consumare. Il Premio Pagano viene organizzato dall’Associazione per lo Sviluppo dell’Alto Jonio in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Amendolara che ha partecipato al dibattito con l’intervento della professoressa Francesca Napoli, la quale ha sottolineato l’importanza dell’apertura della scuola al territorio, del dialogo tra istituzioni e realtà sociali. Il sindaco di Amendolara, Antonello Ciminelli, ha evidenziato uno scollamento tra le istituzioni e le agenzie sociali, probabilmente ancora impreparate, legislativamente ed eticamente, ad affrontare queste nuove forme di violenze.

L’onorevole Scopelliti, nel suo intervento, dopo una doverosa e applaudita parentesi sulla storia del padre morto per mano della mafia quando lei aveva appena sette anni, ha spiegato come, seppur spesso in silenzio, il Parlamento è impegnato a cercare di dare risposte serie a queste nuove emergenze sociali, come la legge sul cyberbullismo approvata di recente alla Camera dei Deputati per tutelare le vittime, insistendo però sulla necessità di partire dal basso, dalla scuole, con una formazione appropriata per gli insegnati che sono il primo avamposto di legalità, dopo i genitori, per un adolescente. Ma l’attore principale resta la persona, in questo caso l’adolescente che deve prendere coscienza – sottolinea anche la Scopelliti – di cosa è bene e di cosa è male, nella vita come su internet.

Nel pomeriggio spazio alle premiazioni, coordinate dal presidente Pagano e dalla professoressa Ersilia Granato. Quest’anno senza podio, ma tutti sullo stesso livello. Per la Scuola Secondaria di Primo Grado, la commissione ha premiato il fumetto in power point  della I A di Amendolara; il video delle III A, B, C dell’Istituto Comprensivo di Sibari e sempre un video della III F della Scuola Enrico De Nicola (Plesso Giustino Fortunato) di Castrovillari. Il lavoro della scuola di Castrovillari (nella foto qui in alto) verrà regalato alla presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, in occasione della visita a Montecitorio alla quale tutti gli studenti vincitori del Premio Pagano 2017 parteciperanno il 2 giugno. A tal proposito a tutti i presenti in sala è stata consegnata una copia della Costituzione Italiana.

Per la Scuola Secondaria di Secondo Grado, invece, vincono il concorso: IV A del Liceo Scientifico di Corigliano (nella foto qui sopra) con un originale videoclip “Spegni il computer, accendi la vita”; un elaborato dell’alunna Angela Drammis della I A dell’I.I.S. di San Marco Argentano (plesso Liceo Scientifico di Fagnano Castello); un disegno molto significativo di Maria Di Leo della I H dell’Istituto Professionale di Trebisacce; e la III C del Liceo Scientifico di Trebisacce con alcuni elaborati narrativi.

La manifestazione, nel ricordo anche del compianto ispettore del Miur Francesco Fusca, da sempre vicino al Premio Pagano, e che quest’anno ha visto il contributo anche delle associazioni Amigdala e Azione Verde, si è aperta con le voci del coro dell’Istituto Comprensivo di Amendolara e si è chiusa con le note della Banda Musicale di Nova Siri (Mt) che ha consegnato alle cronache la quinta edizione del Premio Pagano facendo risuonare l’inno nazionale nella splendida cornice della Chiesa del Convento di San Domenico.

Vincenzo La Camera

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